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sabato 14 gennaio 2017

Step 21 - I protagonisti

LOUIS CARTIER

Fonda nel 1847 a Parigi la sua gioielleria.
La sua fortuna la fanno le donne che iniziano a frequentare il suo negozio. Prima fra tutte figura Matilde, nipote di Napoleone I, e a seguire compaiono molte figure femminili tra cui nobildonne e teste coronate. Raggiunge un successo eccezionale e riesce ad espandersi aprendo numerosi negozi tra cui quello a Parigi in Rue de la Paix, storico negozio della Maison, ancora oggi attivo.
Nel 1931 la Maison Cartier disegna un collier destinato a rimanere nella storia dei gioielli. Realizzano una collana fatta di diamanti e smeraldi; la pietra centrale è uno dei più preziosi smeraldi di cui si sappia l'esistenza. Si tratta dello smeraldo Mackay da 168 carati che viene incastonato meravigliosamente in mezzo alle altre pietre.

collana con lo smeraldo Mackay




SITOGRAFIA:
-Cartier Wikipedia

IMMAGINI:

-immagine smeraldo Mackay

domenica 8 gennaio 2017

Step 19 - Anatomia del verde smeraldo

Ciao a tutti! Io sono il verde smeraldo.
Sono un colore stupendo, non sono modesto, ma ho le mie ragioni.
Mi reputo brillante ed affascinante, ma non lo penso mica solo io...
Guardatevi intorno e vedrete anche voi che genere di ammiratori ho collezionato in tutti questi anni!

la Principessa Sofia nel
 giorno del suo matrimonio
indossa una tiara di
smeraldi e diamanti
Sono una star tra i reali, brillo in testa a principesse e regine. Immaginate solo che la Principessa Sofia di Svezia ha scelto di indossare proprio me quando il 13 giugno 2015 ha detto sì al suo principe entrando ufficialmente a far parte della famiglia reale svedese. Eh già.. piaccio io!

Direte voi, <<un caso!>>. Nulla affatto! Mi adorano da sempre. Fin dall'antico Egitto il mondo mi ama per i significati positivi che mi porto dietro; sono considerato un portafortuna. Se mi indossi posso aiutarti. Forse non ci crederai ma si dice che avermi con te, ti aiuti a superare le difficoltà di tutti i giorni: con me le paure sono più facili da affrontare. Se volete potete considerarmi un talismano formidabile contro le energie negative.

E poi sono proprio io quello che Paolo Veronese ha scelto per farne il suo prediletto.

Se ci fate caso, grazie alla mia nomea di colore simbolo di vita e speranza, vengo associato ad un sacco di cose belle e utili. Ce l'avete presente il colore che indossano i chirurghi in sala operatoria?, siete mai stati da un dentista a farvi curare i denti? e non avete mai fatto caso a come io svetti tra tanti altri colori!? E' vero, all'apparenza non sembra il miglior modo per farmi apprezzare. Mai nessuno ha poi tanta voglia di incontrare questi due professionisti, ma pensate un po' a che effetto calmante io vi regali e quanto benessere vi portino loro, dopotutto..


Uff.. basta sono stufo..! Andatevene adesso! ...ancora qui!?
Non ve l'hanno mai detto che sono anche molto instabile e che ho un caratteraccio!? Peggio per voi! Non sono sempre stato adorabile come credevate fin'ora.


Sono volubile e spesso è capitato che ci fosse chi mi ha considerato un po' folle e scostante. Tutto qua! Voi non li passate mai quei periodacci dove siete antipatici e pochi vi sopportano?? Beh, a me è capitato nel lontano Ottocento. Lì ho passato un momento un po' così così... La gente mi ha relegato allo status dell'incertezza e del rischio ed è così che sono finito nelle sale da gioco a fare da sfondo alle tavole da biliardo o a simboleggiare il gioco d'azzardo.

casato di Salazar Serpeverde
Ma ditemi voi... Io tanto bello e potente! Va be, per fortuna che di recente mi è venuta in soccorso una certa J.K. Rowling scrivendo una saga strabiliante su un ragazzino magico, un certo Harry Potter. Ma lasciamo stare lui, parliamo piuttosto.... di me! In quel mondo fantastico descritto nei libri ci sono di nuovo io! Sarà che l'autrice avrà saputo della mia fama ma ha selezionato me per essere il simbolo di una grande e temibile casa di Hogwarts: la casa di Serpeverde.
Per voi sarà pure una casa che non vi rappresenta, sarete magari Grifondoro o Tassorosso o Corvonero ma è proprio dalla mia casata che sono usciti i più grandi maghi di sempre. Come dice qualcuno... "i Serpeverde hanno fatto cose terribili... sì, ma grandi..." e io sono destinato a ruoli importanti.



Detto questo, me ne torno comodo comodo sul mio piedistallo a riposare.

Felice di aver fatto la vostra conoscenza,
con o senza una corona sulla vostra testa,
il vostro magnifico
Verde Smeraldo



IMMAGINI:
-immagine Principessa Sofia di Svezia
-immagine stemma di Serpeverde

mercoledì 30 novembre 2016

Step 18 - Le arti pittoriche

Nel mondo dell'arte il verde smeraldo ha ricoperto un ruolo importante nello opere di Paolo Veronese. Tanto gli fu caro questo colore e tanto ne fece uso che in Francia, durante la sua epoca, i francesi presero l'abitudine di rinominare questo colore in "vert Paul Veronese".

Qui di seguito ho riportato una sua opera che vale da esempio per ciò che ho appena detto.
Il quadro in esame è 

Paolo Veronese, Mosè salvato dalle acque, 1580, Museo del Prado, Madrid


Il dipinto è un'olio su tela di dimensioni 50 x 43 cm.


Un'altra opera che mi ha colpito per il suo effetto cromatico è senza dubbio

Vincent Van Gogh, Giardino pubblico con una coppia e un abete blu, 1888, collezione privata


Anche qui si tratta di un olio su tela di dimensioni 92 x 73 cm.
Si noterà che nel titolo si nomina il blu e non il verde per cui ho scelto questo quadro. Si ricordi come allo step 1 avevo definito il colore un "verde brillante [...] sottofondo blu". I due colori sono entrambi presenti ma il loro essere così simili fa sì che l'occhio umano li confonda spesso l'uno con l'altro.



SITOGRAFIA e IMMAGINI:

-Mosè salvato dalle acque
-Public garden with couple and blue fir tree

Step 13 - Il fumetto

Trovare la dicitura esatta "verde smeraldo" in una striscia di un fumetto non è stato facile ma ho sopperito alla mancanza cercando il riferimento al colore verde laddove effettivamente, sebbene non dichiarato nella vignetta, fosse verde smeraldo.

La DC Comics è un casa editrice americana che pubblica fumetti riguardanti le storie di eroi. Tra questi esiste un personaggio che è legato in maniera inscindibile al color verde smeraldo. Parlo di Freccia Verde o, com'è chiamato in America, Green Arrow. L'associazione di Arrow al verde smeraldo non è fortuita: spesso lo si definisce "emerald archer".

E' la storia del ricco Oliver Queen che di giorno conduce una vita normale e di notte prende il ruolo di Freccia Verde per sconfiggere il crimine usando il suo arco e le sue frecce.


Rebirth, disegni di Otto Schmidt, testi di Benjamin Percy, in "Green Arrow", n° 1, p. 2
  


SITOGRAFIA e IMMAGINE:
  

Step 11 - Un documento

Se parliamo di documento intendiamo un qualcosa che abbia ben precise coordinate spazio-temporali. Il suo scopo è quello di insegnare, ci deve far conoscere un tema e non basta che fornisca informazioni frammentarie, deve essere preciso a suffcienza da saper definire il dove e il quando.
Possedere un documento significa avere un mezzo che trasmetta un insegnamento durevole nel tempo. Ciò non vuol dire che l'informazione che ci verrà fornita sia vera o falsa; il documento non lo stabilisce, si occupa solo di collocare le notizie.

Io ho pensato alla Tavola di Smeraldo, un documento scritto ermetico che vuole svelare il segreto alchemico della materia prima e della sua trasmutazione in oro.
E' un testo sapienzale ritrovato in Egitto prima dell'era Cristiana e che è stato attribuito alla figura di Ermete Trismegisto. Scritto in arabo, solo dal 1250 esiste una traduzione in latino.

Si narra che Ermete incise le parole su questa lastra fatta di smeraldo grazie all'utilizzo di un diamante. Sara, moglie di Abramo, la ritrovò nella sua tomba.

una pagina del "De alchimia"


Molti sono stati gli studiosi che si sono avvicinati all'argomento analizzandone il significato; la cosa è stata possibile anche grazie alla trasposizione stampata della tavola. Si parla del testo "De alchimia" pubblicato a Norimberga nel 1541.



SITOGRAFIA:
-Tavola di smeraldo - Wikipedia - IT
-Tavola di smeraldo - Wikipedia - EN

IMMAGINI:

-immagine De alchimia

Step 8 - La saggezza popolare

E' pur vero che man mano che la nostra storia procede diveniamo sempre più tecnologicamente avanzati e razionali. Tendiamo a trovare le motivazioni scientifiche ad ogni aspetto della vita ma non possiamo scordare o sminuire l'importanza che hanno avuto, e tutt'ora ancora possiedono, le consuetudini, le tradizioni e le credenze popolari. Sono parte del nostro passato e di conseguenza della nostra storia.

Il verde è da sempre un colore che ha una doppia valenza sia positiva che negativa. A seconda del periodo storico viene preferito un significato simbolico ad un altro. Tendenzialmente si può dire che nel passato questo colore fosse visto secondo un filtro sfavorevole mentre in tempi più recenti, ma soprattutto oggigiorno, è un colore dalla connotazione prettamente favorevole.

L'ambiguità che si denota la si deve alla simbologia del verde che è sempre stata legata all'idea dell'instabilità. Il verde incarna la mutevolezza delle cose; per questo è spesso protagonista di significati contrastanti, essendo libero d'essere interpretato secondo la mentalità di una società che nel tempo varia e si evolve.

Nel Medioevo il verde veniva associato, in funzione di questa variabilità, alle figure più mutevoli come quelle dei giovani, degli innamorati. Nell'ottocento l'incertezza che trasmette il verde viene riportata là dove nulla è sicuro: il gioco d'azzardo. Le tavole delle sale da gioco infatti ripropongono tessuti verdi e non c'è di che stupirsi se all'avvento delle banconote sia stato affiancato questo colore. D'altra parte la finanza è essa stessa un mondo in cui non esiste una solida sicurezza. 

Per quanto ci siano periodi meglio definiti da superstizioni, non si può comunque specificare una transizione netta nei secoli tra le due visioni opposte del verde. Ci sono state epoche in cui il verde ha assunto un chiaro riferimento alla fortuna o alla sventura.

Il verde smeraldo era nell'Egitto il colore simbolo dello scarabeo che a sua volta voleva significare vita, creatività, virilità e rinnovamento.
A prova della costante attenzione che poniamo alle credenze del passato, che si potrebbero pensare essere oramai più che distanti dalla nostra vita, si noti come gli scarabei sono spesso riportati come ciondoli per bracciali e vengano indossati come portafortuna.

Nel mondo moderno, nonostante vi sia una grande rivalutazione del verde, persiste in alcuni campi l'idea che introdurre questa tinta sia un chiaro segno di malasorte. Nei teatri in Francia è assolutamente sconsigliato vestirsi di verde; si rimanda all'aneddoto secondo il quale lo stesso Molière morì indossando quel colore. E' strano però notare come una tale credenza popolare sia in vigore solo lì mentre nel nostro paese valga un discorso simile ma nei confronti del viola. Nel campo dell'editoria difficilmente si dà il verde come colore di copertina poichè sembra che sia una tinta che non favorisca la vendita.

Ai giorni nostri, il verde ha ormai preso il suo posto nell'immaginario comune della pulizia, dell'ordine e della natura. Aggiungere l'aggettivo verde ad un sostantivo contribuisce ad elevarlo immediatamente a qualcosa di positivo. Verde è l'ecologia, l'interesse ad un pianeta curato, pulito e in buona armonia.

Il verde degli smeraldi si dice avere un grande potere positivo. Il solo guardarlo dovrebbe portare benessere agli occhi e le pietre in sè sono una sorta di "portafortuna", ma sarebbe meglio dire che sono invece oggetti incoraggianti perchè possono convincerci ad affrontare le nostre paure e le difficoltà che ci bloccano nella vita di tutti i giorni. Nella credenza popolare erano invece visti come potenti amuleti per proteggersi da incantesimi e sortilegi.


Proverbi e detti popolari:
-"Chi di verde si veste, di sua beltà si fida."
-"Sotto il verde ogni bellezza perde."
-"Il verde non piace nemmeno nelle tasche."
-"L'erba del vicino è sempre più verde."
-"La speranza è sempre verde."
-"Legna verde fa sempre fumo."



BIBLIOGRAFIA:
-M. PASTOUREAU, D. SIMONNET, Il piccolo libro dei colori, Milano: Adriano Salani Editore, 2006

SITOGRAFIA:

lunedì 28 novembre 2016

Step 4 - Il verde smeraldo nel mito

La simbologia dei colori è un tema che da sempre è importante nel mito e nell'antropologia. Data la vastità dei campi in cui il colore è parte integrante, esso assume spesso molteplici significati. Il verde, dunque, non fa eccezione.

SIMBOLOGIA POSITIVA: vita, fertilità, resurrezione, benessere, forza, perseveranza, speranza, autostima, equilibrio

SIMBOLOGIA NEGATIVA: rabbia, putrefazione, veleno, invidia, malattie, morte

A contribuire alle accezioni così varie di colore è stato l'avvicendarsi di varie culture per migliaia di anni. Lo sviluppo di miti, teorie, religioni e credenze popolari ha fatto sì che esistessero numerosi aspetti differenti per una sola categoria di colori, come il verde.

Essendo l'indiscutibile colore della natura, il verde ha da subito preso valenze esoteriche quali il rapporto tra luce (rappresentabile con il giallo) e oscurità (rappresentabile con il blu) e il concetto di resurrezione.

cipresso
L'incessante cambio delle stagioni accompagnato dal constante rigenerarsi della natura è il motivo per cui al verde si attribuisce un tale simbolismo. Persino ai giorni nostri alcune piante sono simbolo della vita eterna, come lo dimostra la scelta dei cipressi nei cimiteri. La scelta di questo albero si rifà al mito che racconta la storia d'amore tra Apollo e Ciparisso. Quest'ultimo aveva come amico un cervo che Apollo uccise per errore tirando con l'arco. Il giovane, così addolorato per la perdita, chiese agli dei di morire, ma Apollo, impietosito dalla prova di un tale dolore, lo trasformò in una bella pianta di cipresso a simboleggiare il lutto e la vita eterna.

Legandosi al concetto di resurrezione popoli antichi hanno impostato diverse relazioni tra il verde e figure simboleggianti la rinascita. A tal proposito nell'antica Roma si venerava la dea Cerere, in quanto protettrice dei raccolti e della fertilità, e la si rappresentava attorniata da spighe di grano e rimandi al colore verde.

la dea Cerere circondata dalle spighe di grano

il dio Osiride



Per gli egizi il dio Osiride veniva sempre rappresentato con una veste bianca e il corpo verde a simboleggiare il suo legame con la vegetazione. Garantire protezione al rigoglio della flora equivaleva ad assicurare la rinascita continua e prolifica della natura e gli valse il titolo di dio della vita eterna.



Amoghasiddhi



Per quanto riguarda la religione Buddhista è loro teoria distinguere tra 5 Buddha trascendentali che rappresentano le personificazioni astratte della divinità, alle quali sono attribuiti a ciascuno un colore, un elemento, una direzione e un fondamento della saggezza. Tramite queste identità si riesce a trasformare un aspetto negativo della spiritualità umana in qualcosa di positivo. Associato al verde troviamo la figura di Amoghasiddhi che permette di convertire la gelosia in un equilibrato desiderio di successo.






Peter Pan

Il verde è un colore che viene associato facilmente anche alle figure legate al mondo naturale e fantastico: gli abitanti magici di boschi e foreste non possono non essere considerati in questo post.
Folletti, fate, ninfe e spiriti sono da secoli protagonisti della mitologia e sempre vengono rappresentati con il colore che meglio rimanda il pensiero al loro habitat. La ragione non è solo questa; il verde è un colore associato al concetto di forza e brio nella ribellione verso l'autorità, alla vitalità e alla libertà che mal sopportano schemi prefissati. Due personaggi che si legano al color verde ed alle caratteristiche appena descritte sono, ad esempio, Robin Hood e Peter Pan. Chi meglio di un fuorilegge e di un ragazzino che non vuole crescere si può rispecchiare nella descrizione? I vestiti che li caratterizzano così bene sono di un preciso colore; la scelta non cade a caso ma la tinta è stata selezionata per rappresentare, non solo coi fatti ma anche esteticamente con l'abbigliamento, quale sia la natura più profonda e sincera del loro carattere.

Robin Hood
Considerando nello specifico il verde smeraldo, se ne parla in alcuni testi risalenti al Medioevo in cui si narra che le origini di queste pietre preziose siano da attribuire a Satana. Prima di perdere il suo status di angelo, portava in capo una corona in cui figurava un bellissimo smeraldo; cacciato dai cieli, per essere mandato negli Inferi, perse la corona e la pietra rimase in possesso degli angeli del Paradiso. Questi sfruttarono la pietra intagliandola fino a renderne la forma simile a quella di un calice. Il mito vuole che, dopo che il calice venne riempito dal sangue di Cristo, divenne l'oggetto a tutti noto come Sacro Graal. Date le sue origini diaboliche fu ritenuto un'arma formidabile contro il male.


SITOGRAFIA:
-Il significato dei colori nelle civiltà antiche - Lia Luzzatto e Renata Pompas - Ed. Bompiani
-Il significato dei colori - La visione alchemica
-Il Simbolismo dei Colori nell'Arte Buddhista
-Il significato simbolico dei colori
-Il culto di Cerere
-Osiride il sovrano dell'oltretomba
-I 5 Buddha Dhyani
-Grechi Giardini
-Mitologia sullo smeraldo

IMMAGINI:

-immagine cipresso
-immagine Cerere
-immagine Osiride
-immagine Amoghasiddhi
-immagine Peter Pan
-immagine Robin Hood

lunedì 21 novembre 2016

Step 1 - Introduzione al colore VERDE SMERALDO

Il colore verde smeraldo è una particolare tonalità di verde brillante che presenta toni rimandanti ad un sottofondo blu.
L'origine del nome evoca le pietre preziose di questo colore, gli smeraldi.

gemme di smeraldi


     Nel Cinquecento questa tinta fa la sua apparizione nelle opere del grande artista Paolo Veronese; il successo di questa combinazione fa sì che in quel periodo in Francia il colore prenda nuovo nome divenendo il vert Paul Véronèse.
     E' solo nel 1822 che il colore viene prodotto per uso commerciale. Viene realizzato grazie all'acetato arsenito di rame, una sostanza che possiede elevata tossicità dovuta alla presenza di arsenico.
     Il composto chimico risulta essere un potente veleno e insetticida, è proprio per questo che nell'Ottocento venne adoperato nelle fogne di Parigi per garantirne la derattizzazione. Tale uso gli valse l'appellativo di verde Parigi.
    Sono numerosi i nomi con cui possiamo trovare il verde smeraldo: alcuni tra i più noti sono il verde Schweinfurt, il verde Vienna, il verde imperiale, il verde Brunswick,...
     Il verde Schweinfurt deve la sua fama in parte anche ad un aneddoto storico molto particolare. Si dice che lo stesso Napoleone fosse un amante del verde smeraldo e avesse chiesto che le pareti dei suoi appartamenti all'isola di Sant'Elena fossero di questa tonalità. Per la pittura venne usata una miscela costituita da trucioli di rame diluiti nell'arsenico e si stima che la tossicità del composto sia stata la probabile causa della morte dell'Imperatore.
     Il verde imperiale invece fa riferimento allo specifico colore di un tipo di marmo per arredamenti interni.


BIBLIOGRAFIA:
I. PATERSO, A dictionary of Colour

SITOGRAFIA:

-Verde smeraldo - Wikipedia
-Verde Parigi - Wikipedia
-Diabolico verde: il colore che ammazzò Napoleone
-Marmo verde imperiale

IMMAGINE:

-immagine smeraldi