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sabato 14 gennaio 2017

Step 22 - Il verde smeraldo nell'architettura

E' a Milano che volgo il mio pensiero se immagino il verde smeraldo applicato all'architettura. Meglio ancora se parliamo del moderno, allora sì che ci spostiamo nella metropoli lombarda alla ricerca di innovazione... e colore.

versione progettuale e bozzetto dei grattacieli

E' il caso del Bosco Verticale!
Da un progetto della Boeri Studio nascono queste due torri avveniristiche, una alta 112 metri e l'altra 80 metri. Situate nella zona moderna di Milano vicino a Porta Nuova, la loro novità si vede subito: accanto ad una struttura che utilizza i "soliti" calcestruzzo e vetro per tirare su grattacieli si affianca la natura. Il verde smeraldo spunta rigoglioso da ogni angolo. Le terrazze poste ad ogni piano sono i luoghi mirati dove sono stati installati punti verdi. In totale i due edifici hanno reso possibile la collocazioni di 800 piante e 19000 essenze vegetali.



foto aerea del "Bosco Verticale"



SITOGRAFIA:
IMMAGINI:

Step 21 - I protagonisti

LOUIS CARTIER

Fonda nel 1847 a Parigi la sua gioielleria.
La sua fortuna la fanno le donne che iniziano a frequentare il suo negozio. Prima fra tutte figura Matilde, nipote di Napoleone I, e a seguire compaiono molte figure femminili tra cui nobildonne e teste coronate. Raggiunge un successo eccezionale e riesce ad espandersi aprendo numerosi negozi tra cui quello a Parigi in Rue de la Paix, storico negozio della Maison, ancora oggi attivo.
Nel 1931 la Maison Cartier disegna un collier destinato a rimanere nella storia dei gioielli. Realizzano una collana fatta di diamanti e smeraldi; la pietra centrale è uno dei più preziosi smeraldi di cui si sappia l'esistenza. Si tratta dello smeraldo Mackay da 168 carati che viene incastonato meravigliosamente in mezzo alle altre pietre.

collana con lo smeraldo Mackay




SITOGRAFIA:
-Cartier Wikipedia

IMMAGINI:

-immagine smeraldo Mackay

lunedì 9 gennaio 2017

Step 20 - Il verde smeraldo nella moda

Colore e stile sono una combinazione inscindibile da sempre. La moda è come un parco giochi per i colori, gli stilisti osano giocare e mescolare nuance e tessuti fino ad ottenere veri e propri capovalori da indossare.

E' il caso dell'abito indossato dalla Contessa Angelique de Limburg-Stirum.

la Contessa Angelique de Limburg-Stirum
indossa un abito con dettagli verde smeraldo

Questa meraviglia è opera del talentuoso stilista libanese Georges Hobeika e appartiene alla collezione Autunno-Inverno 2016/2017.
In occasione del suo Ballo delle Debuttanti, tenutosi a Parigi il 26 novembre del 2016, la contessa 21enne ha scelto questo abito lungo in tulle di seta verde smeraldo, ornato con dettagli dorati, perle, cristalli e fiori tagliati al laser.

qui si vede per intero la Contessa nel suo abito verde smeraldo



SITOGRAFIA:
-Il ballo delle debuttanti

IMMAGINI:

-immagine contessa Angelique
-immagine vestito per intero

mercoledì 30 novembre 2016

Step 17 - Brevetto

PROCESS FOR THE MANUFACTURE OF
SYNTHETIC EMERALD STONES

US 1579033 A


pagina del brevetto per la produzione sintetica degli smeraldi

 
Numero di pubblicazioneUS1579033 A
Tipo di pubblicazioneConcessione
Data di pubblicazione30 mar 1926
Data di registrazione4 ott 1924
Data di priorità4 ott 1924
InventoriRiera Jose Ferrer
Assegnatario originaleRiera Jose Ferrer
Esporta citazioneBiBTeXEndNoteRefMan
Link esterni: USPTOAssegnazione dell'USPTOEspacenet

Step 14 - Chimica

Il verde smeraldo si realizza grazie ad un composto chimico detto acetato arsenito di rame. Come raccontato nello step 1, questa sostanza fu protagonista nell'Ottocento della derattizzazione dello fogne parigine, essendo tossico e pertanto un ottimo veleno. Quest'uso gli valse da allora il nome di Verde Parigi.


nome IUPAC:  bis(acetato)esametaarsenitotetrarame

formula bruta:    Cu(C2H3O2)2·3Cu(AsO2)2

massa molecolare: 1013.80 u.m.a.

molecola

sintesi: il composto si può preparare mettendo a reagire insieme il solfato di rame, il triossido di arsenico, il carbonato di sodio e l'acido acetico.

4CuSO4 + 3As2O3 + 4Na2CO3 + 2CH3COOH Cu(CH3COO)2·3Cu(AsO2)2 + 4Na2SO4 + H2O + 4CO2

altri nomi: verde di basilea, verde di Lipsia, verde imperiale, rame acetoarsenito, ...

curiosità:
*la tinta venne usata da innumerevoli pittori tra cui Paolo Veronese, infatti dà uno dei nomi alternativi di questo colore
*questo verde è stato a lungo usato come pittura per pareti prima che si venisse a sapere della sua elevata tossicità



SITOGRAFIA e IMMAGINE:
-Verde Parigi Wikipedia

Step 11 - Un documento

Se parliamo di documento intendiamo un qualcosa che abbia ben precise coordinate spazio-temporali. Il suo scopo è quello di insegnare, ci deve far conoscere un tema e non basta che fornisca informazioni frammentarie, deve essere preciso a suffcienza da saper definire il dove e il quando.
Possedere un documento significa avere un mezzo che trasmetta un insegnamento durevole nel tempo. Ciò non vuol dire che l'informazione che ci verrà fornita sia vera o falsa; il documento non lo stabilisce, si occupa solo di collocare le notizie.

Io ho pensato alla Tavola di Smeraldo, un documento scritto ermetico che vuole svelare il segreto alchemico della materia prima e della sua trasmutazione in oro.
E' un testo sapienzale ritrovato in Egitto prima dell'era Cristiana e che è stato attribuito alla figura di Ermete Trismegisto. Scritto in arabo, solo dal 1250 esiste una traduzione in latino.

Si narra che Ermete incise le parole su questa lastra fatta di smeraldo grazie all'utilizzo di un diamante. Sara, moglie di Abramo, la ritrovò nella sua tomba.

una pagina del "De alchimia"


Molti sono stati gli studiosi che si sono avvicinati all'argomento analizzandone il significato; la cosa è stata possibile anche grazie alla trasposizione stampata della tavola. Si parla del testo "De alchimia" pubblicato a Norimberga nel 1541.



SITOGRAFIA:
-Tavola di smeraldo - Wikipedia - IT
-Tavola di smeraldo - Wikipedia - EN

IMMAGINI:

-immagine De alchimia

Step 6 - Il verde smeraldo nella scienza

Pensando al verde smeraldo non si può che andare con la mente alle omonime pietre preziose.

Non si sa a che periodo risalgano i primi ritrovamenti di questi cristalli ma si è scoperto che fossero noti già agli egizi nel 1500 a.C. circa e, sebbene non si sappia se usare il testo come fonte storica attendibile, anche nel Vecchio Testamento della Bibbia si nominano gli smeraldi.

Nella fisica, la loro prima apparizione non può che essere la loro nascita.
La cristallizzazione di materiale magmatico è all'origine di questi bellissimi minerali così preziosi.
A seconda delle condizioni in cui si trova il magma e di come raffredda si hanno prodotti finali completamente diversi. Gli smeraldi solidificando assumono una struttura cristallina esagonale.Ciò significa che subiscono una crescita secondo piani che descrivono forme geometriche ben precise. Provengono dal consolidamento di lava che abbia formato rocce plutoniche o metamorfiche, ovvero quel genere di rocce che subiscono notevoli trasformazioni a causa di cambiamenti di temperatura dopo il loro raffreddamento.

La composizione di queste pietre è una soluzione solida di berillio e piccole quantità di cromo o vanadio, che conferiscono il particolare colore verde.
La formula chimica che gli si attribuisce è

Al2Be3(Si6O18)

tetraedro SiO4
Non essendo un minerale composto da solo un elemento, viene classificato a secondo del gruppo che ne caratterizza proprietà fisiche e chimiche. Contendo il gruppo silicato (SiO4)4- entra di diritto a far parte dei silicati. La struttura che assume il silicato è detta tetraedro; a seconda della disposizione che prendono esiste un'ulteriore classificazione strutturale per cui lo smeraldo è detto ciclosilicato, cioè ricrea una catena chiusa di più tetraedri.


BIBLIOGRAFIA:
-I. NEVIANI, C. PIGNOCCHINO FEYLES, Pianeta tre, Torino: Società Editrice Internazionale, 2006
-Minerali e gemme da tutto il mondo, Barcellona: RBA, 2015

SITOGRAFIA:
IMMAGINI:

lunedì 21 novembre 2016

Step 1 - Introduzione al colore VERDE SMERALDO

Il colore verde smeraldo è una particolare tonalità di verde brillante che presenta toni rimandanti ad un sottofondo blu.
L'origine del nome evoca le pietre preziose di questo colore, gli smeraldi.

gemme di smeraldi


     Nel Cinquecento questa tinta fa la sua apparizione nelle opere del grande artista Paolo Veronese; il successo di questa combinazione fa sì che in quel periodo in Francia il colore prenda nuovo nome divenendo il vert Paul Véronèse.
     E' solo nel 1822 che il colore viene prodotto per uso commerciale. Viene realizzato grazie all'acetato arsenito di rame, una sostanza che possiede elevata tossicità dovuta alla presenza di arsenico.
     Il composto chimico risulta essere un potente veleno e insetticida, è proprio per questo che nell'Ottocento venne adoperato nelle fogne di Parigi per garantirne la derattizzazione. Tale uso gli valse l'appellativo di verde Parigi.
    Sono numerosi i nomi con cui possiamo trovare il verde smeraldo: alcuni tra i più noti sono il verde Schweinfurt, il verde Vienna, il verde imperiale, il verde Brunswick,...
     Il verde Schweinfurt deve la sua fama in parte anche ad un aneddoto storico molto particolare. Si dice che lo stesso Napoleone fosse un amante del verde smeraldo e avesse chiesto che le pareti dei suoi appartamenti all'isola di Sant'Elena fossero di questa tonalità. Per la pittura venne usata una miscela costituita da trucioli di rame diluiti nell'arsenico e si stima che la tossicità del composto sia stata la probabile causa della morte dell'Imperatore.
     Il verde imperiale invece fa riferimento allo specifico colore di un tipo di marmo per arredamenti interni.


BIBLIOGRAFIA:
I. PATERSO, A dictionary of Colour

SITOGRAFIA:

-Verde smeraldo - Wikipedia
-Verde Parigi - Wikipedia
-Diabolico verde: il colore che ammazzò Napoleone
-Marmo verde imperiale

IMMAGINE:

-immagine smeraldi